I sei anni speciali di Bianca cominciano a fine maggio, durante gli ultimi giorni d'asilo della sua vita, quando ha festeggiato in classe, per salutare i suoi compagni e la sua maestra.
E questa è stata per lei GIOIA PURA numero uno.
Immaginate la felicità di un bambino alla sua festa di compleanno e moltiplicatelo per mille.
Bianca si sentiva così quel giorno.
La GIOIA PURA numero due è stata qualche giorno fa, quando ha festeggiato in un bellissimo parco con gli amici.
Un invito spedito agli amici per una festa semplice. Con cibi semplici fatti da me. E la natura come animatrice del gioco.
Non amo le feste super organizzate: con animazione, locali affittati, mille cose da mangiare e da bere.
A noi sono bastati un po' di dolci, delle pizzette, frutta fresca e secca e una bella torta, tutto fatto in casa. Io proprio non ci riesco, per i compleanni devo fare io, con le mie mani come dono prezioso.
Ho realizzato insieme a Bianca delle semplici bacchette magiche con dei bastoncini di legno e del tulle per le bambine e delle spade per i maschietti con rami e feltro.
Piccoli doni per perdersi fra gli alberi e inventarsi i giochi.
Da qualche anno poi, mi piace ripetere dei piccoli riti per festeggiare i compleanni:
- una maglietta personalizzata: l'anno scorso solo con il numero, quest'anno l'idea della foto con le dita l'ha avuta direttamente Bianca!;
- la scelta del menù del festeggiato;
- un libro fotografico che ci ricorda l'anno passato e quanto si è cresciuti! (qui l'ultimo di Lorenzo e qui quello fresco fresco di Bianca!
E' voi? Come li festeggiate i compleanni?
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luglio 24, 2013
aprile 30, 2013
gelato gusto felicità
Poi succede che ti ritrovi al mare, dopo essere scivolati a sud per 500 km, quando pensavi di non farlo fino alla sera prima e capisci che quella è la scelta giusta.
Luce, mare, aria d'estate. La tensione si scioglie al sole.
Un tavolino, un gelato tanto desiderato e comprendi che la felicità si trova in fondo al cono.
Sì perchè sono rimasta per una buona mezz'ora a gustarmi la scena della mia famiglia seduta in riva al mare, Lorenzo e Bianca a divorarsi un gelato, per capire che il mondo sta tutto dentro due palline.
Ci vuole un certo stile nel mangiare un cono gelato e ognuno ha il suo.
C'è chi lecca tutt'intorno, facendo continuamente roteare tra le dita il cono, in modo sinuoso e dolce. C'è chi scolpisce in modo plastico, lato per lato.
C'è chi è pignolo e nessuna goccia scivola giù e chi si fa trasportare dal gusto e si dimentica che il gelato si scioglie!
La felicità sta in un gelato, quando vedi due bambini completamente rapiti e concentrati in questo gesto.
Osservo come muovono le dita, come succhiano con le labbra, come socchiudono gli occhi mentre leccano, gustandosi lentamente un dolce piacere.
Venti minuti di gioia pura.
Sospesi nel nostro mondo intorno ad un tavolino, scopriamo anche che a volte dentro una pallina si nasconde un pinguino!
Luce, mare, aria d'estate. La tensione si scioglie al sole.
Un tavolino, un gelato tanto desiderato e comprendi che la felicità si trova in fondo al cono.
Sì perchè sono rimasta per una buona mezz'ora a gustarmi la scena della mia famiglia seduta in riva al mare, Lorenzo e Bianca a divorarsi un gelato, per capire che il mondo sta tutto dentro due palline.
Ci vuole un certo stile nel mangiare un cono gelato e ognuno ha il suo.
C'è chi lecca tutt'intorno, facendo continuamente roteare tra le dita il cono, in modo sinuoso e dolce. C'è chi scolpisce in modo plastico, lato per lato.
C'è chi è pignolo e nessuna goccia scivola giù e chi si fa trasportare dal gusto e si dimentica che il gelato si scioglie!
La felicità sta in un gelato, quando vedi due bambini completamente rapiti e concentrati in questo gesto.
Osservo come muovono le dita, come succhiano con le labbra, come socchiudono gli occhi mentre leccano, gustandosi lentamente un dolce piacere.
Venti minuti di gioia pura.
Sospesi nel nostro mondo intorno ad un tavolino, scopriamo anche che a volte dentro una pallina si nasconde un pinguino!
Quando il gelato finisce... non rimane altro che divorarsi velocemente il resto e cancellare tutte le tracce!
aprile 09, 2013
il post che non posso scrivere
Per settimane ho immaginato parole nella mia testa. Parole da scrivere qui. Parole di felicità da condividere con voi.
Le ho tenute dentro di me per giorni, nell'attesa del momento giusto per renderle pubbliche.
Poi è successo che tutto è finito, proprio quando quel momento giusto stava per arrivare.
E' successo che quel piccolo cuoricino dentro di me ha smesso di battere.
Da quel momento mi sono fermata. Non ci sono state più parole, ne' voglia di fare.
Solo dolore.
Adesso mi rendo conto che solo questo enorme dolore, il viverlo pienamente dentro di me fino nel profondo di ogni mia cellula, mi ha permesso di rialzarmi.
Adesso è tornato il sorriso, è tornata l'allegria quando un raggio di sole mi batte sul viso, la gioia quando ascolto quella canzone.
Adesso posso andare avanti, perchè adesso mi capita questo: di sentirlo quel vuoto inevitabile che ha lasciato. Lo sento forte, è una presenza che continua a vivere dentro di me.
Sì può percepire in modo così nitido qualcosa che ci ha sfiorato così brevemente? Sì, è possibile.
E se adesso è tornata la felicità, è perchè sento forte dentro di me quello che mi ha lasciato, cosa ha saputo cambiare dentro di me.
Ora lo so che non è passato per caso.
Le ho tenute dentro di me per giorni, nell'attesa del momento giusto per renderle pubbliche.
Poi è successo che tutto è finito, proprio quando quel momento giusto stava per arrivare.
E' successo che quel piccolo cuoricino dentro di me ha smesso di battere.
Da quel momento mi sono fermata. Non ci sono state più parole, ne' voglia di fare.
Solo dolore.
Adesso mi rendo conto che solo questo enorme dolore, il viverlo pienamente dentro di me fino nel profondo di ogni mia cellula, mi ha permesso di rialzarmi.
Adesso è tornato il sorriso, è tornata l'allegria quando un raggio di sole mi batte sul viso, la gioia quando ascolto quella canzone.
Adesso posso andare avanti, perchè adesso mi capita questo: di sentirlo quel vuoto inevitabile che ha lasciato. Lo sento forte, è una presenza che continua a vivere dentro di me.
Sì può percepire in modo così nitido qualcosa che ci ha sfiorato così brevemente? Sì, è possibile.
E se adesso è tornata la felicità, è perchè sento forte dentro di me quello che mi ha lasciato, cosa ha saputo cambiare dentro di me.
Ora lo so che non è passato per caso.
ottobre 06, 2012
.. giorni belli ...
Dove si fa, si parla, si ride
Si ascolta musica, si sogna,
ci si vuole bene.
dove ogni minuto ha un senso
e nulla è sprecato
... grati e felici ...
♥
Vi auguro un fine settimana strepitoso!
settembre 02, 2012
.. summer☼life .. #1
Questa estate per me:
ritrovare i profumi d'infanzia, nella terra dove affondano le mie radici
ritrovare gli stessi luoghi, fare le stesse cose ma con mia figlia piccola e non io, non con mia nonna ma con mia mamma, nonna ora.
scovare more tra i rovi, pensando sempre che la migliore è ancora più in la'
una nel cestino, una la mangio, una nel cestino, una la mangio...
inventarsi una corona, così come faceva nonna
le cicale di sottofondo
profumo di marmellata sul fuoco
ritrovare i profumi d'infanzia, nella terra dove affondano le mie radici
ritrovare gli stessi luoghi, fare le stesse cose ma con mia figlia piccola e non io, non con mia nonna ma con mia mamma, nonna ora.
scovare more tra i rovi, pensando sempre che la migliore è ancora più in la'
una nel cestino, una la mangio, una nel cestino, una la mangio...
inventarsi una corona, così come faceva nonna
le cicale di sottofondo
profumo di marmellata sul fuoco
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