I sei anni speciali di Bianca cominciano a fine maggio, durante gli ultimi giorni d'asilo della sua vita, quando ha festeggiato in classe, per salutare i suoi compagni e la sua maestra.
E questa è stata per lei GIOIA PURA numero uno.
Immaginate la felicità di un bambino alla sua festa di compleanno e moltiplicatelo per mille.
Bianca si sentiva così quel giorno.
La GIOIA PURA numero due è stata qualche giorno fa, quando ha festeggiato in un bellissimo parco con gli amici.
Un invito spedito agli amici per una festa semplice. Con cibi semplici fatti da me. E la natura come animatrice del gioco.
Non amo le feste super organizzate: con animazione, locali affittati, mille cose da mangiare e da bere.
A noi sono bastati un po' di dolci, delle pizzette, frutta fresca e secca e una bella torta, tutto fatto in casa. Io proprio non ci riesco, per i compleanni devo fare io, con le mie mani come dono prezioso.
Ho realizzato insieme a Bianca delle semplici bacchette magiche con dei bastoncini di legno e del tulle per le bambine e delle spade per i maschietti con rami e feltro.
Piccoli doni per perdersi fra gli alberi e inventarsi i giochi.
Da qualche anno poi, mi piace ripetere dei piccoli riti per festeggiare i compleanni:
- una maglietta personalizzata: l'anno scorso solo con il numero, quest'anno l'idea della foto con le dita l'ha avuta direttamente Bianca!;
- la scelta del menù del festeggiato;
- un libro fotografico che ci ricorda l'anno passato e quanto si è cresciuti! (qui l'ultimo di Lorenzo e qui quello fresco fresco di Bianca!
E' voi? Come li festeggiate i compleanni?
Visualizzazione post con etichetta figli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta figli. Mostra tutti i post
luglio 24, 2013
aprile 09, 2013
il post che non posso scrivere
Per settimane ho immaginato parole nella mia testa. Parole da scrivere qui. Parole di felicità da condividere con voi.
Le ho tenute dentro di me per giorni, nell'attesa del momento giusto per renderle pubbliche.
Poi è successo che tutto è finito, proprio quando quel momento giusto stava per arrivare.
E' successo che quel piccolo cuoricino dentro di me ha smesso di battere.
Da quel momento mi sono fermata. Non ci sono state più parole, ne' voglia di fare.
Solo dolore.
Adesso mi rendo conto che solo questo enorme dolore, il viverlo pienamente dentro di me fino nel profondo di ogni mia cellula, mi ha permesso di rialzarmi.
Adesso è tornato il sorriso, è tornata l'allegria quando un raggio di sole mi batte sul viso, la gioia quando ascolto quella canzone.
Adesso posso andare avanti, perchè adesso mi capita questo: di sentirlo quel vuoto inevitabile che ha lasciato. Lo sento forte, è una presenza che continua a vivere dentro di me.
Sì può percepire in modo così nitido qualcosa che ci ha sfiorato così brevemente? Sì, è possibile.
E se adesso è tornata la felicità, è perchè sento forte dentro di me quello che mi ha lasciato, cosa ha saputo cambiare dentro di me.
Ora lo so che non è passato per caso.
Le ho tenute dentro di me per giorni, nell'attesa del momento giusto per renderle pubbliche.
Poi è successo che tutto è finito, proprio quando quel momento giusto stava per arrivare.
E' successo che quel piccolo cuoricino dentro di me ha smesso di battere.
Da quel momento mi sono fermata. Non ci sono state più parole, ne' voglia di fare.
Solo dolore.
Adesso mi rendo conto che solo questo enorme dolore, il viverlo pienamente dentro di me fino nel profondo di ogni mia cellula, mi ha permesso di rialzarmi.
Adesso è tornato il sorriso, è tornata l'allegria quando un raggio di sole mi batte sul viso, la gioia quando ascolto quella canzone.
Adesso posso andare avanti, perchè adesso mi capita questo: di sentirlo quel vuoto inevitabile che ha lasciato. Lo sento forte, è una presenza che continua a vivere dentro di me.
Sì può percepire in modo così nitido qualcosa che ci ha sfiorato così brevemente? Sì, è possibile.
E se adesso è tornata la felicità, è perchè sento forte dentro di me quello che mi ha lasciato, cosa ha saputo cambiare dentro di me.
Ora lo so che non è passato per caso.
ottobre 01, 2012
... buonanotte ...
Come date la buonanotte ai vostri bambini?
Io, due figli due mondi diversi: Lorenzo che ancora adesso sente forte il bisogno di essere accompagnato e Bianca che da sempre deve essere lasciata sola per addormentarsi.
E' chiaro che per il genitore medio il secondo caso è "il sogno"...!
Diciamo che uno su due è andata bene.
Ma è con Lorenzo che anche su questo argomento, mi "faccio le ossa" come genitore.
Lorenzo ha paura ad addormentarsi, da sempre e ancora adesso all'alba dei dieci anni. La notte lo spaventa, non proprio la notte in quanto buio, ma la notte come momento nel quale non siamo coscienti. E' l'attimo nel quale ti devi abbandonare fiducioso a qualcosa che non sai che lo terrorizza, quindi qualcuno DEVE SEMPRE stare con lui in questo momento. In fondo, se ci pensate bene, è un po' come buttarsi nel vuoto, ci vuole un certo coraggio...!
Quando i bambini sono piccoli, questa "opzione" la metti pure in conto, ma da grandicelli è davvero dura. E' non bastano le mille rassicurazioni, le fiabe, la lucina, Teddy, niente da fare, regna la disperazione (sua e nostra!).
Da un po' di tempo, da quando la lettura insieme alla geografia è diventata una sua passione, succede che a letto ci va con un libro in mano. E legge. Legge a volte per ore.
Non è che la paura sia passata del tutto, intendiamoci, ma quel mondo fantastico chiuso dentro un libro lo aiuta a distendersi (e anche a sfiancarsi del tutto), finchè sopraggiunge quel sonno pesante che nessuna palpebra può reggere.
Così adesso la sera è un po' più semplice e anche estremamente meraviglioso osservare un bambino leggere con tanta passione.
All'inizio era Geronimo Stilton, ogni tanto è Topolino, adesso Michael Ende ("La terribile banda dei tredici pirati").
Poi a volte, c'è anche qualcun'altro a fargli compagnia!
Io, due figli due mondi diversi: Lorenzo che ancora adesso sente forte il bisogno di essere accompagnato e Bianca che da sempre deve essere lasciata sola per addormentarsi.
E' chiaro che per il genitore medio il secondo caso è "il sogno"...!
Diciamo che uno su due è andata bene.
Ma è con Lorenzo che anche su questo argomento, mi "faccio le ossa" come genitore.
Lorenzo ha paura ad addormentarsi, da sempre e ancora adesso all'alba dei dieci anni. La notte lo spaventa, non proprio la notte in quanto buio, ma la notte come momento nel quale non siamo coscienti. E' l'attimo nel quale ti devi abbandonare fiducioso a qualcosa che non sai che lo terrorizza, quindi qualcuno DEVE SEMPRE stare con lui in questo momento. In fondo, se ci pensate bene, è un po' come buttarsi nel vuoto, ci vuole un certo coraggio...!
Quando i bambini sono piccoli, questa "opzione" la metti pure in conto, ma da grandicelli è davvero dura. E' non bastano le mille rassicurazioni, le fiabe, la lucina, Teddy, niente da fare, regna la disperazione (sua e nostra!).
Da un po' di tempo, da quando la lettura insieme alla geografia è diventata una sua passione, succede che a letto ci va con un libro in mano. E legge. Legge a volte per ore.
Non è che la paura sia passata del tutto, intendiamoci, ma quel mondo fantastico chiuso dentro un libro lo aiuta a distendersi (e anche a sfiancarsi del tutto), finchè sopraggiunge quel sonno pesante che nessuna palpebra può reggere.
Così adesso la sera è un po' più semplice e anche estremamente meraviglioso osservare un bambino leggere con tanta passione.
All'inizio era Geronimo Stilton, ogni tanto è Topolino, adesso Michael Ende ("La terribile banda dei tredici pirati").
Poi a volte, c'è anche qualcun'altro a fargli compagnia!
*** Buona*notte ***
aprile 30, 2012
un pomeriggio
_ pioggia fuori
__capricci dento
___nervi per aria
poi un po' di musica e tutto si trasforma
salti, gioia, felicità, abbracci tra fratelli, quelli veri che piace dare e ricevere
i corpi che si sciolgono
e il pomeriggio è diverso, anche se grigio e bagnato.
Io intanto ho scoperto questo blog.
Le foto mi emozionano; niente di artificiale, solo la bellezza della realtà.
__capricci dento
___nervi per aria
poi un po' di musica e tutto si trasforma
salti, gioia, felicità, abbracci tra fratelli, quelli veri che piace dare e ricevere
i corpi che si sciolgono
e il pomeriggio è diverso, anche se grigio e bagnato.
Io intanto ho scoperto questo blog.
Le foto mi emozionano; niente di artificiale, solo la bellezza della realtà.
settembre 26, 2010
mamma, all'asilo voglio starci tutto il giorno!!
E' arrivato anche il momento di Bianca.
Finalmente!!!
Tanto atteso da tutti, ma soprattutto da lei che non sopportava più di rimanere a casa mentre il fratellone cominciava scuola!
Giovedì è stato il primo giorno. L'inserimento. Praticamente io mamma ho passato una bella mattinata all'asilo conoscendo nuove mamme e facendo due chiacchiere; mia figlia in effetti, inforcato il grembiulino, non mi ha più degnata di uno sguardo e si è tuffata nella sua splendida classe!
Quanta gioia, quanta leggerezza e spensieratezza mi ritrovo in questo diverso ruolo di mamma di Bianca.
In questi giorni sto ricevendo tanto: la serenità di Lorenzo e la gioia di una bimba che vive con immensa allegria l'ingresso in una nuova "famiglia" che è quella del suo asilo!
Comunque, alla fine Bianca HA PRETESO di rimanere a mangiare lì (per fortuna avevo previsto la scena e nel cestino c'era il pranzo da scaldare...!).
All'uscita era immensamente FELICE e immensamente STANCA!
Questa sera, dopo la fiaba di rito, luci spente e nanna. Ma si era dimenticata di dirmi una cosa importantissima, dunque si è alzata dal suo letto, è venuta a cercarmi in cucina dicendomi: "Mamma, ricordati che domani mangio all'asilo!!!".
Finalmente!!!
Tanto atteso da tutti, ma soprattutto da lei che non sopportava più di rimanere a casa mentre il fratellone cominciava scuola!
Quanta gioia, quanta leggerezza e spensieratezza mi ritrovo in questo diverso ruolo di mamma di Bianca.
In questi giorni sto ricevendo tanto: la serenità di Lorenzo e la gioia di una bimba che vive con immensa allegria l'ingresso in una nuova "famiglia" che è quella del suo asilo!
Comunque, alla fine Bianca HA PRETESO di rimanere a mangiare lì (per fortuna avevo previsto la scena e nel cestino c'era il pranzo da scaldare...!).
All'uscita era immensamente FELICE e immensamente STANCA!
Questa sera, dopo la fiaba di rito, luci spente e nanna. Ma si era dimenticata di dirmi una cosa importantissima, dunque si è alzata dal suo letto, è venuta a cercarmi in cucina dicendomi: "Mamma, ricordati che domani mangio all'asilo!!!".
settembre 17, 2010
noi e steiner: la prima settimana
Questa settimana è stata attesa così tanto per tutta l'estate, che adesso non mi sembra vero che sia già trascorsa!
Per me sono stati giorni pieni di gioia, di euforia quasi incontenibile! E oggi, nel giorno del mio compleanno, questa nuova atmosfera che aleggia in casa è il regalo più bello!
I preparativi sono terminati: finalmente il grembiule, cucito con tanto amore, adesso viene indossato tutte le mattine, insieme alle ciabattine in feltro con le iniziali.
La mattina non c'è più tensione, prima di uscire per andare a scuola; niente più pianti, niente più grida.
Il pomeriggio, quando termino il lavoro e torno a casa da Lorenzo, mi sembra di vedere un bambino trasformato: ancora più bello, con il viso disteso e lo sguardo sereno. Pieno di entusiasmo e di voglia di fare. Non mi sembra vero...
In questi ultimi mesi i pensieri sono stati tanti intorno alla scelta di cambiare scuola, ma ora ogni cosa sembra più chiara, sembra che le cose si siano incastrate nel posto giusto.
Ancora una volta mi ritrovo a pensare a quanta strada ci fanno fare i figli! Ancora una volta dico grazie a mio figlio Lorenzo che ogni giorno mi insegna a diventare mamma e mi spinge verso strade mai immaginate.
Grazie al maestro che ha accolto Lorenzo a braccia aperte, con la gioia, l'entusiasmo e l'affetto di cui ha bisogno!
Grazie alle persone conosciute in associazione!
Grazie al primo blog che mi ha aperto gli occhi quando mesi fa, disperata, cercavo ovunque la soluzione ai nostri problemi!
Grazie a queste splendide mamme, perchè "spiando" nella loro vita ho trovato molte certezze e la forza di fare "la scelta", buttandomi alle spalle tante false paure:
Grazie a tutte le amiche che passano di qui, che mi seguono e che con i loro commenti partecipano alla vita di noituttinsieme!
(... si capisce che sono molto felice, no?!!!)
maggio 31, 2010
scuola a porte aperte
Qui di seguito trovate il programma della festa della Scuola Waldorf di Barzanò in programma per domenica 6 giugno.
E' una occasione da non perdere per entrare in contatto con questo mondo!
maggio 09, 2010
marzo 22, 2010
gennaio 19, 2010
abbracciami!

nella nostra famiglia non mancano i momenti difficili, ma quando vivo questi attimi il mio cuore è pieno di felicità e io mi sento la mamma più fortunata dal mondo!
***
E visto che di felicità parliamo, vi segnalo il nuovo libro di Mammafelice:
"Il manuale pratico della felicità"
disponibile da oggi su www.boopen.it
dicembre 15, 2009
dedicato a te
perchè sette anni fa mi hai fatto nascereperchè sette anni fa non ero una mamma
perchè ogni giorno cerchi di educarmi: sei un maestro esigente, mi metti a dura prova e per me certe volte è davvero difficile... ma tu stai davanti, tracci la strada e di questo la tua mamma ti ringrazia! ti voglio bene Lorenzo!
dicembre 14, 2009
novembre 25, 2009
l'educazione dei figli
stasera ho finito di leggere questo libro (sono in piena immersione steineriana!), voglio riportare l'ultima frase:
"...Ho voluto presentare la pedagogia Waldorf come ciò che in maniera libera indica le più profonde esigenze dell'umanità nel tempo presente."
Questo testo riporta uno dei cicli di conferenze che Steiner tenne in Inghilterra nel 1923 ed è sorprendente quanto sia attuale! Grazie Rudolf!!
***
Iscriviti a:
Post (Atom)






































