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marzo 19, 2012

un haiku per papà

Questa sera abbiamo scoperto la poesia haiku. Il merito è di Lorenzo che ha composto questi semplici versi per la festa del suo papà.
L'haiku è una poesia di origine giapponese, semplice e breve, senza titolo. Comporre un haiku richiede una grande capacità di sintesi, la sua intensità e la sua forza derivano proprio da questo.
Ci parla per immagini e per il fatto di essere così semplice e istintiva, questo tipo di poesia arriva dritto al cuore.
E' così personale nel modo di esprimersi, profonda e differente a seconda della persona che la compone.

Per saperne di più:

Caro papà, che fortuna ricevere questo bel regalo dal tuo bambino!

Semplicità.
Ancora una volta questo concetto ci viene incontro, per ricordarci che è verso questo che dobbiamo tendere: nei pensieri, nei rapporti, nell'educazione.


Dopo tutto questo ci siamo mangiati una buona fetta di torta per festeggiare; tutta "cioccolatosa" per la nostra innamorata del ciccolato, ma rigorosamente light per Lorenzo!

La ricetta è quella solita con il vasetto di yogurt con l'aggiunta di cacao magro.
In mezzo farcita con crema di cacao fatta con maizena, zucchero, farina e cacao: praticamente un budino.


marzo 08, 2010

considero valore

VALORE di Erri De Luca
Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.
Considero valore il regno minerale, l'assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finche' dura il pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si e' risparmiato, due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varra' piu' niente e quello che oggi vale ancora poco.
Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi, provare gratitudine senza ricordare di che.
Considero valore sapere in una stanza dov'e' il nord, qual e' il nome del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca, la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
Considero valore l'uso del verbo amare e l'ipotesi che esista un creatore.
Molti di questi valori non ho conosciuto.